Elon Musk ha un metodo collaudato: annuncia un numero compreso tra il milione e il miliardo, fissa una scadenza irrealistica, poi la rivede. Prendiamo l'esempio di Marte: ha iniziato a parlare di possibili missioni umane sul Pianeta a partire dai primi anni 2000, spostando le sue previsioni diverse volte: nel 2007 aveva parlato del 2016 come data della prima missione umana. Poi l'aveva spostata al 2026 e ora l'obiettivo è compreso tra il 2029 e il 2031, per arrivare ad avere una città che si autosostiene su Marte…
LEGGI TUTTO L’ARTICOLO
